distruzione a mantova

mantova
da sinistra a destra: l’interprete, neil gaiman, la mia sorellina delirio, io e sogno posterizzato a mo’ di sfondo.. un grazie grande come una casa al team di www.neilgaimania.it per la foto.

[...] Sogno fa parte della famiglia degli Eterni, composta da diversi fratelli e sorelle. In un probabile ordine di apparizione cronologica essi sono: Destino (Destiny), nato appena prima che il primo essere vivente venisse al mondo, in quanto il destino di un uomo è già scritto prima che egli nasca; alla comparsa del primo essere vivente nasce anche Morte (Death). L’uomo appena nato inizia a sognare, ed ecco Sogno (Dream), ma il sogno provoca cambiamento, per cui Distruzione (Destruction) di ciò che era prima, che si manifesta in Desiderio (Desire), e quindi Disperazione (Despair) per non poter avere la cosa voluta, ed infine Delirio (Delirium), che una volta era Delizia, o Piacere. Desiderio e Disperazione sono gemelle.
È interessante notare il rapporto fra Distruzione e Delizia/Delirio. La distruzione è il prodotto del cambiamento, che ha portato Delizia attraverso la distruzione della sua vecchia identità e nella creazione di una nuova, Delirio appunto. Distruzione inoltre, come viene narrato nel fumetto, prova a diventare un’artista. Nonostante la sua arte sia imperfetta, egli è rinvigorito dalla libertà di creare un po’ proprio come Gaiman.. [...]

professione: [di]fede

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There was silence as they crossed the bridge.
“Who did kill those men?” she asked.
“You wouldn’t believe me if I told you.”
“I would.” She sounded angry now. He wondered if bringing the wine to the dinner had been a wise idea. Life was certainly not a cabernet right now.
“It’s not easy to believe.”
“I,” she told him, “can believe anything. You have no idea what I can believe.”
“Really?”
“I can believe things that are true and I can believe things that aren’t true and I can believe things where nobody knows if they’re true or not. I can believe in Santa Claus and the Easter Bunny and Marilyn Monroe and the Beatles and Elvis and Mister Ed. Listen-I believe that people are perfectible, that knowledge is infinite, that the world is run by secret banking cartels and is visited by aliens on a regular basis, nice ones that look like wrinkledy lemurs and bad ones who mutilate cattle and want our water and our women. I believe that the future sucks and I believe that the future rocks and I believe that one day White Buffalo Woman is going to come back and kick everyone’s ass. I believe that all men are just overgrown boys with deep problems communicating and that the decline in good sex in America is coincident with the decline in drive-in movie theaters from state to state. I believe that all politicians are unprincipled crooks and I still believe that they are better than the alternative. I believe that California is going to sink into the sea when the big one comes, while Florida is going to dissolve into madness and alligators and toxic waste. I believe that antibacterial soap is destroying our resistance to dirt and disease so that one day we’ll all be wiped out by the common cold like the Martians in War of the Worlds. I believe that the greatest poets of the last century were Edith Sitwell and Don Marquis, that jade is dried dragon sperm, and that thousands of years ago in a former life I was a one-armed Siberian shaman. I believe that mankind’s destiny lies in the stars. I believe that candy really did taste better when I was a kid, that it’s aerodynamically impossible for a bumblebee to fly, that light is a wave and a particle, that there’s a cat in a box somewhere who’s alive and dead at the same time (although if they don’t ever open the box to feed it it’ll eventually just be two different kinds of dead), and that there are stars in the universe billions of years older than the universe itself. I believe in a personal god who cares about me and worries and oversees everything I do. I believe in an impersonal god who set the universe in motion and went off to hang with her girlfriends and doesn’t even know that I’m alive. I believe in an empty and godless universe of causal chaos, background noise, and sheer blind luck. I believe that anyone who says that sex is overrated just hasn’t done it properly. I believe that anyone who claims to know what’s going on will lie about the little things too. I believe in absolute honesty and sensible social lies. I believe in a woman’s right to choose, a baby’s right to live, that while all human life is sacred there’s nothing wrong with the death penalty if you can trust the legal system implicitly, and that no one but a moron would ever trust the legal system. I believe that life is a game, that life is a cruel joke, and that life is what happens when you’re alive and that you might as well lie back and enjoy it.” She stopped, out of breath.
Shadow almost took his hands off the wheel to applaud. Instead he said, “Okay. So if I tell you what I’ve learned you won’t think that I’m a nut.”
“Maybe,” she said. “Try me.”
Neil Gaiman, American Gods

questa quella che ha letto a mantova.. e come l’ha letta!! appena ha iniziato ad introdurla ho pensato: «oh santo cielo.. il mio pezzo preferito! ah si se mi dicessero di leggere un branetto per spritz sceglierei questo, indubbiamente!» man mano che lo leggeva mi immaginavo la scena mentalmente.. questo giro shadow e sam avevano un’aria diversa.. più risoluta: più english.. mancava solo che bevessero il thè.. peccato fossero in macchina.. intanto annuivo divertito e teso allo stesso tempo.. di li a poco sarei dovuto entrare in azione.. «eccomi! arrivo! eccomi, delirio, ero fuori, assorto a guardar le stelle.. meditavo. mi piacciono le stelle! sono l’illusione della stabilità. splendono -pulsano-, implodono, esplodono.. sempre. due facce di una stessa moneta. la distruzione è necessaria. non può esistere (nulla di) il nuovo senza prima distruggere il vecchio.» e dopo questa figuraccia sedermi come se nulla fosse..

Attraversarono il ponte in assoluto silenzio.
«Chi ha ucciso quei due?»
«Se te lo dicessi non mi crederesti.»
«Ti crederò.» Adesso sembrava arrabbiata. Shadow si domandò se portare la bottiglia di vino a cena fosse stata una buona idea. Certo in quel momento la vita non era un Cabernet.
«Non sarà facile.»
«io posso credere a qualsiasi cosa. Non hai idea di quello che riesco a credere.»
«Ah sì?»
«Credo in cose reali e in altre che non lo sono e credo in altre cose ancora che nessuno sa se sono reali o no. Credo in Babbo Natale e nel coniglietto di Pasqua e in Marilyn Monroe e nei Beatles, in Elvis e Mister Ed. Guarda… credo che gli uomini siano esseri perfettibili, che il sapere sia infinito, che il mondo sia nelle mani di un cartello bancario segreto e che gli alieni vengano a trovarci regolarmente, alieni bravi e tutti rugosi che assomigliano ai lemuri e alieni cattivi che mutilano il bestiame e vogliono rubarci l’acqua e le donne. Credo che il futuro sia preoccupante e che un giorno la Donna-Bufalo-Bianco tornerà a prenderci tutti a calci nel sedere. Credo che gli uomini siano soltanti bambini troppo cresciuti con gravi problemi di comunicazione e che il declino del sesso in America coincida con la chiusura dei drive-in. Credo che gli uomini politici siano dei disonesti senza principi e credo che siano comunque preferibili all’alternativa. credo che quando verrà il grande terremoto la California affonderà nell’oceano, mentre la Florida si dissolverà, inghiottita dalla follia, dagli alligatori e dalle scorie tossiche. Credo che il sapone antibatterico stia distruggendo la nostra capacità di resistenza alla sporcizia e alle malattie e che quindi un giorno verremo tutti annientati da un banale raffreddore come i marziani nella Guerra dei Mondi. Credo che i più grandi poeti del secolo scorso siano Edith Sitwell e Don Marquis e che la giada sia sperma di drago secco, e che migliaia di anni fa, in una vita precedente, sono stata una sciamana siberiana monca. Credo che il destino dell’umanità sia scritto nelle stelle. credo che le caramelle fossero davvero più buone quand’ero piccola, che da un punto di vista aerodinamico per il bombo sia impossibile volare, che la luce sia un’onda e una particella e che da qualche parte ci sia un gattino chiuso dentro una scatola vivo e morto allo stesso tempo (ma che se non si sbrigano a aprire la scatola e a dargli da mangiare finirà per essere morto e basta) e che nell’universo ci siano stelle miliardi di anni più vecchie dell’universo stesso. Credo in un dio tutto mio che si preoccupa per me e protegge tutte le mie azioni. Credo in un dio impersonale che ha messo in moto l’universo e poi è andato a spassarsela e non sa nemmeno che esisto. Credo in un universo privo di dèi mosso dal caos, rumore di fondo e una grande fortuna. Credo che tutti quelli che dicono che il sesso sia un’attività sopravvalutata non l’hanno mai fatto come si deve. Credo che chiunque sostenga di sapere come va il mondo sia capace di mentire anche sulle piccole cose. Credo nell’onestà assoluta e nella necessità di ragionevoli menzogne sociali. Credo nel diritto delle donne di scegliere, nel diritto di un bambino di vivere, che se ogni vita umana è sacra non c’è niente di male nella pena di morte, sempre che sia possibile fidarsi del sistema legale, e che solo uno scemo si fiderebbe. Credo che la vita sia un gioco, uno scherzo crudele, e che sia quella cosa che ti capita quando sei vivo, quindi tanto vale godersela.» Si fermò, senza fiato.
Shadow fu tentato di staccare le mani dal volante per applaudire. Invece disse: «Va bene. Allora se ti racconto quello che ho scoperto non penserai che sono matto da legare.»
«Può darsi. Prova.»
Neil Gaiman, American Gods

questa nella traduzione italiana.. ah che emossion! quanti voli pindarici mentre le parole evocavano ed impressionavano nella mente immagini assurde.. da delirio, ma non deliranti..
ed ora che ho letto stardust -lo ammetto, l’ho divorato in neanche una giornata- attendo ansiosamente il film..

articolo riassuntivo

explosion
wow, da amsterdam ne sono successe di cose..
ad esempio mi sono ritirato da scuola -in quinta.. che genio eh!-, mi sono iscritto a scuola guida per ammazzare il tempo -e dopo il primo mese di frequenza, tutt’ora devono ancora rivedermi-, ho passato le “vacanze” con la family -fortuna che c’era anche mia sorella..- (fiera di primiero e bibione), quindi sono partito alla volta di mantova!!
quest’anno decisi di far parte del gruppo di blurandevù, e me ne sto compiacendo tutt’ora. un’esperienza indelebile, amicizie -spero- intramontabili, divertimento e serietà hanno trovato una nuova sintesi: blurandevù!!
se il futuro siamo noi e noi siamo blurandevù allora non c’è niente da temere..

neil

blustats
e poi -putroppo o per fortuna- è ripresa scuola! una classe con la C maiuscola, signorsì! fattostà che -come l’anno scorso- oggi è/ha piovuto a dirotto.. fortunatamente la taverna è salva.. ma c’è chi c’ha rimesso o il lavoro o la casa!
foto abbastanza esplicativa beccata in rete -come le altre peraltro-
tutto troppo bello per essere vero..

prevision

o troppo vero per essere bello!?