b4r7 blocco note 2.0

11nov/102

IPblock, PeerBlock per Linux

Non poteva mancare, mi sembrava impossibile che non ci fosse: infatti c'è, e funziona a meraviglia!

Ah sì, cos'è, cosa fa (ma non avete letto questo?): se non lo sapete, che state leggendo a fate?

Brevissimi passi per installarlo su Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat:

sudo wget http://iplist.sf.net/sources.list.d/maverick.list -O /etc/apt/sources.list.d/iplist.list
sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com C6E3D905C8BCD56BB02E6E0B39456311108B243F
sudo apt-get update --yes && sudo apt-get install iplist
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16set/100

Rai.tv su VLC

Dopo aver capito come ascoltare Radio Rai con VLC, entriamo nel mondo della televisione: guardiamoci i canali Rai, sempre su VLC.

http://www.ossblog.it/post/5374/come-vedere-i-canali-rai-in-streaming-con-vlc

  1. Aprire Vlc ed entrare nel menù Strumenti > Preferenze
  2. Selezionare con la spunta Tutto in basso a sinistra
  3. Andare in Ingresso/Codificatori >Moduli di accesso > HTTP(S) che trovate nella parte sinistra della finestra
  4. Sostituite il valore del campo User Agent per dire al web server remoto di essere un semplice browser. Esempio: Mozilla/5.0 (X11; U; Linux x86_64; it-IT; rv:1.9.1.3) Gecko/20090913 Firefox/3.5.3
  5. Salvate
  6. RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268

A questo punto, non vi resta che aprire normalmente con VLC questi link relativi ai vari canali rai streaming (menu Media > Opzioni d’apertura avanzate > Rete):

beh, non poteva mancare l'aggiornamento -perché sono un cialtrone e faccio le cose di fretta-, riporto l'articolo intero da http://frapo.org/, non si usa VLC, bensì mplayer (http://www.mplayerhq.hu/)

bene, anche un secondo aggiornamento (per l'amato vlc)! http://flavio.tordini.org/ leggete bene fino alla fine, e vi convincerete che Linux tutto può.

(con il terzo aggiornamento, si va con windows: http://www.tanadelbianconiglio.com/)

16set/100

Radio Rai su VLC

VideoLAN: http://www.videolan.org/vlc/

da VLC: Media > Apri Flusso di rete. ed incollate il link (sceglietene uno da quaggiù ed incollate), poi gotetevi la radio :D

Radio 1: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=162834
Radio 2: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=162063
Radio 3: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=162841
Filodiffusione 4: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=173799
Filodiffusione 5: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=173832
Isoradio: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=173875
Gr Parlamento: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=173879
Rai Italia Radio: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=173887
__
ps: primo post con wp3.0.1 (mi sono deciso ad aggiornare!)

aggiornamento! (metodo alternativo, altre radio): http://www.tanadelbianconiglio.com/

30ago/100

paraculata

Ovvero, come mi sono "ripreso" il sito senza aver avuto un backup disponibile.
"Ringraziando" la mia pigrizia, non avevo cancellato del vecchio sito da altervista, era fermo da un anno, quindi ho dovuto integrare solo qualche post, i file su tophost non han subíto danni, ma il database è andato.

  1. Passo uno: esportare da wordpress.
  2. Passo due: scaricare da ftp i file su tophost e farsi un sito in locale (con xampp ad esempio).
  3. Passo tre: installare wordpress in locale, importare.
  4. Passo quattro (paraculata):
    • a) installare il plugin per Greasemonkey “Google Cache Continue Redux: http://userscripts.org/scripts/show/30878)
    • b) sfogliare il fantasma del vecchio sito con Google Cache
    • c) scrapbook-are senza pietà (per nostalgia).
  5. Passo cinque: integrare i nuovi post, falsando le date.
  6. Passo sei: backup-are.
  7. Passo sette:
    • a) cancellare il database su tophost,
    • b) farne uno nuovo,
    • c) caricare il backup.
  8. Passo otto: sistemare le ultime configurazioni.
  9. Passo nove: fare un articolo caotico sulle peripezie intraprese, pubblicarlo.
  10. Passo dieci:
    • a) salvare un backup sul proprio computer, su cd, su chiavetta, su un floppy, su nastro.. dove pare e piace,
    • b) inviarne un altro per email,
    • c) programmare un backup automatico in base alle vostre necessità.

Ora, e solo ora, è possibile stare ragionevolmente tranquilli e godersi il futuro.

Buona norma e regola, a scanso di perdere uno/x post, sarebbe quella di trascriverli da qualche parte, come su notecase, o dove meglio si creda.. il concetto è quello. E sì, anche degli eventuali file che si andranno a caricare.

Ah sì, un buon plugin per i backup automatici è wp-db-backup di Austin Matzko.

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6ago/100

Icons etc

Icons etc.

Icons etc.
Un gradevole sito con molteplici icone. In altri termini, una figata.

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